Antonio Cassano: “Stanco e stressato, fra 3 anni mi ritiro”

di Gianni Monaco 11 ottobre 2011 23:27

Tutti stanchi di giocare a calcio? Dopo Zlatan Ibrahimovic, è un altro giocatore rossonero a parlare di ritiro. Se lo svedese ha detto che non si diverte più poche ore dopo la sconfitta con la Juventus, Antonio Cassano ha espresso il suo malumore al termine di Italia-Nord Irlanda, in cui è stato anche grande protagonista con una doppietta.

Il fantasista del Milan e della Nazionale, intervistato da Rai Uno, ha affermato: “Sono stanco, sono stressato. E’ da 12 anni che subisco critiche per ogni comportamento. Ho deciso che tra poco smetto. Voglio fare l’Europeo e poi il Mondiale. Dopo smetto, a 32 anni. Al massimo gioco fino a 33. Ma non voglio arrivare a 35, preferisco chiudere al massimo. Voglio godermi la famiglia, i figli…Cosa farò dopo avere smesso da calciatore? E che devo fare? Non posso certo fare l’opinionista, visto che a stento so parlare. Io so fare solo il calciatore. Nella mia carriera ho vinto poco – ha aggiunto Cassano – ma evidentemente è quello che ho meritato”.

Qualche domanda sorge spontanea: ma che succede ai calciatori del Milan? Come mai sono tutti depressi? Galliani e Allegri faranno bene a riflettere e parecchio sull’insoddisfazione dei loro giocatori.

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