Avvocato di Erodiani: “Il mio assistito non ha fatto il nome di Totti”

di David Spagnoletto 8 Giugno 2011 14:05

Il capitano della Giallorossa? Nessun riferimento alla Roma, possibile si parlasse di serie minori”, parole di Giancarlo De Marco, avvocato di Massimo Erodiani titolare di un’agenzia di scommesse di Pescara, arresto nell’ambito del calcioscommesse che sta facendo tremare il calcio italiano.

Un altro legale di Erodiani, Paolo D’Incecco, ha detto che il suo assistito “durante l’interrogatorio di garanzia eseguito dal gip ha già escluso ogni collegamento per quanto riguarda la serie A, mentre ve ne sono stati certamente per la serie B e la Lega Pro”.

Prima di queste dichiarazioni, Francesco Totti aveva provveduto a chiamare i suo avvocati per difendersi dalle illazioni di alcuni organi di stampa. Antonio Conte, il civilista a cui si è affidato il capitano giallorosso e consulente della Roma, ha affermato all’ANSA:

“In riferimento ad alcuni articoli apparsi in data odierna su vari e diversi organi di stampa nazionale, ove alcuni hanno associato il nome di Totti alla vicenda di cui si sta occupando la procura di Cremona, ribadisco l’assoluta e totale estraneità di Francesco ai fatti richiamati nei suddetti articoli. E ribadisco anche che su mandato di Totti agirò senza indugio nelle sedi giudiziarie competenti nei confronti di chiunque abbia leso l’immagine e l’onorabilità del capitano. Aggiungo che l’As Roma, avendone avuta conferma dall’avvocato Cappelli per Unicredit, nelle prossime ore ribadirà fortemente la medesima posizione sia a supporto del suo capitano sia a tutela della società stessa”.

Per difendere la reputazione di Totti è sceso in campo anche il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti:

“Sulla vicenda del calcio scommesse si faccia luce al più presto per l’interesse di tutti e per lo sport italiano. Al tempo stesso, però, attenti ai tritacarne che infangano tutti e che rischiano di creare confusione e di dare messaggi sbagliati, e per questo esprimo tutta la mia solidarietà a Francesco Totti. Man mano che l’inchiesta va avanti, stanno emergendo cose inquietanti come il coinvolgimento della camorra. Ma ci vuole prudenza con i processi a prescindere perché nel tritacarne può finirci chiunque”.

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