The King of Rome is not dead

di Flavio Li Volsi 2 Maggio 2011 14:44

The King of Rome is not dead”. E’ la scritta sulla maglia di Francesco Totti, esibita ieri sera nel post partita di Bari per celebrare i 206 gol in serie A.

Con le due reti nel posticipo del San Nicola, il capitano della Roma ha prima raggiunto e poi superato Roberto Baggio, che ha concluso la splendida carriera con 205 segnature realizzate con le maglie di Fiorentina, Juventus, Milan, Bologna, Inter e Brescia.
La frase in inglese è di Richard Lightbown, un giornalista irlandese che ha commentato così il primo gol del numero dieci giallorosso nell’ultimo derby con la Lazio:

The King of Rome is not dead

Riavvolgendo il nastro è stata quella la partita spartiacque della stagione di Totti. Fino a quel momento lo score del campione del mondo 2006 era stato tutt’altro che alla sua altezza. Per questo Lightbown ha esultato in quella maniera dopo il vantaggio romanista nella stracittadina contro i biancocelesti.
Sotto la gestione Montella vuoi per una posizione più avanzata rispetto all’ultimo Ranieri, vuoi per una condizione fisica che per bocca dello stesso Totti non era così neanche a 20 anni, “The King of Rome” sta provando a portare la sua squadra in Champions League.

Nelle interviste del dopo gara contro la squadra di Mutti, Totti ha ricordato che la sua forma ottimale è arrivata anche grazie ai 5 chili persi nell’ultimo periodo. L’attaccante è salito al quinto posto dei marcatori di serie A di tutti i tempi, a precederlo solo Piola 274, Nordahl 225, Meazza e Altafini 216 gol.

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