Serie A, il punto sulle panchine

Terminato il campionato resta da vedere solo la finale di Coppa Italia. Per il resto le società stanno già provvedendo a sistemare la propria guida tecnica.

di Ernesto Vanacore 14 Maggio 2012 13:16

Il campionato di Serie A 2011/2012 si è concluso con verdetti a dir poco sorprendenti: lo scudetto era già stato vinto dalla Juventus, mentre gli scontri Champions e salvezza si sono conclusi nel posticipo di ieri sera.
Un’ultima giornata di campionato che è stata l’ultima di molti campioni del nostro calcio. Al dilà di ogni risultato finale, resteranno sicuramente le immagini di Pippo Inzaghi in lacrime al termine di Milan – Novara, di Alessandro Del Piero che si inchina allo Juventus Stadium al momento della sostituzione, così come la commozione di Gattuso, Zambrotta, Nesta e Di Vaio.

Le società intanto pensano a problemi ben più gravi per quelli che sono i propri interessi: gli allenatori. Nonostante molte dichiarazioni ambigue da parte della maggioranza dei tecnici, non dovrebbero esserci molte variazioni, almeno per quel che riguarda i club di alta classifica.
La Juventus non sembra voler rinunciare per nulla al mondo ad Antonio Conte, unico allenatore capace di far vincere un trofeo ai bianconeri dal dopo Calciopoli. Anche Galliani è disposto a dar nuovamente piena fiducia a Massimiliano Allegri, che fin qui ha fatto molto bene al dilà di questa sfortunata stagione. Stesso discorso vale per Guidolin, che resterà a Udine nonostante qualche capriccio dell’ultimo minuto.

Situazione diversa per quanto riguarda il Napoli: De Laurentiis sembra infatti determinato a mandar via Walter Mazzarri, reo a suo dire di aver compiuto una stagione fallimentare. Il nome del sostituto non è ancora deciso, ma il sogno resta Marcello Lippi, sempre più vicino al campionato cinese.

Inter e Lazio dovrebbero mantenere i rispettivi allenatori (Stramaccioni e Reja), anche se rumors vicini all’ambiente biancoceleste indicherebbero il nome di Gianfranco Zola, attualmente sulla panchina dell’Italia Under 16.

Dopo l’era Luis Enrique, si aprirà invece quella bis di Vincenzo Montella in casa Roma, mentre il Parma proseguirà con Roberto Donadoni, autore di un vero miracolo stagionale. A Bologna sono riusciti a trattenere Stefano Pioli, resta da capire quel che sarà di Domenico Di Carlo al Chievo: piace proprio al Catania, che però pensa anche a Pasquale Marino.

L’Atalanta è sempre più intenzionata a proseguire il proprio rapporto con Stefano Colantuono, mentre la Fiorentina è divisa tra Ranieri e il sogno proibito Zeman.
A Palermo c’è già l’accordo per portare in casa Giuseppe Sannino (autore di un ottima stagione col Siena), mentre i bianconeri sono ancora in cerca del suo successore.
A Cagliari potrebbe essere confermato Ficcadenti, così come a Lecce dovrebbe restare Serse Cosmi. Per quanto riguarda Novara e Cesena, c’è totale confusione per chi dovrà guidarle in Serie B.

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