Politico accusato di insultare i morti dell’Heysel

Luca Dordolo avrebbe mostrato il dito medio innanzi ad una targa che ricorda le 39 persone morte durante la finale di Coppa Campioni del 29 maggio 1985.

di Simona Vitale 8 Ottobre 2012 19:37

Nuove polemiche travolgono il consigliere comunale di Udine Luca Dordolo, espulso nello scorso mese di giugno dalla Lega Nord per aver pronunciato una frase razzista utilizzata per commentare il ritrovamento di una donna indiana nel fiume Po. Dordolo, stavolta, balza agli onori della cronaca per aver mostrato il dito medio innanzi ad una targa che ricorda le 39 persone morte in quella che fu la tragedia dell’Heysel del 29 maggio 1985. Si può dunque parlare di un vero e proprio oltraggio alle persone morte, e alle oltre 600 che rimasero ferite, nello stadio belga durante la finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.

La foto incriminata è stata scattata all’Anfield Road, ne corso della trasferta per seguire la partita di Europa League Liverpool-Udinese, che si è svolta giovedì scorso segnando la realizzazione di una vera e impresa per la squadra di Guidolin che ha battuto i padroni di casa per 2-3. Di Dordolo, sul quotidiano Il Piccolo, ha parlato il giornalista Maurizio Cescon che ha dichiarato:

Effettivamente a segnalare l’ennesimo fattaccio che vede protagonista Dordolo (dopo i casi dell’indiana uccisa che inquina il Po e Balotelli uguale a un orango che gli sono costati l’espulsione dalla Lega e una denuncia in Procura per razzismo, ndr) è stata una e-mail inviata al nostro giornale da Francesco Palma, dal titolo «Un’altra grave mancanza di rispetto del consigliere Luca Dordolo». «Il consigliere si trova davanti a una lastra commemorativa di quella che è comunemente nota come “Strage di Heysel” e lo si vede alzare il dito medio, in segno di offesa – scrive Palma nella mail -. Il commento alla foto da lui scritto (“Conte condonato e in campo già il 09/12? Vergogna, chi sbaglia paga, ma la Juve no….”) lascia intendere senza dubbio alcuno che quel gesto di offesa e disprezzo è indirizzato alla Juventus.

Prevedibilmente, però, la risposta del consigliere non si è fatta attendere, dichiarando:

Nessun intento polemico o irriguardoso da parte mia. Io indicavo la targa con il dito indice, può darsi che qualcuno abbia inviato ai giornali un fotomontaggio. C’è gente, su Twitter e su Facebook, che mi insulta e mi attacca continuamente. Io ho risposto loro minacciandoli di querela, mi stanno facendo la guerra e risponderò in ogni sede. Ho solamente indicato quella targa che ho trovato dopo aver fatto tutto il giro dello stadio di Liverpool. Non avevo alcun intento offensivo sui morti dell’Heysel, ci mancherebbe. Sono uno che segue il calcio da oltre 30 anni, avrei potuto trovarmi in mezzo anch’io a drammi del genere. Quella foto è stata rimossa da Twitter? Boh, davvero non lo so, a me sembrava ci fosse ancora.

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