Montolivo ci crede ancora: “Il Milan è una big, e Allegri…”

L'ex centrocampista della Fiorentina dice la sua sul momento complicato dei rossoneri.

di Ivano Sorrentino 14 Ottobre 2012 20:48

L’ex centrocampista della Fiorentina Riccardo montolivo è uno dei, pochi, volti nuovi che sta cercando di tirare fuori il Milan  da una situazione difficile. Il centrocampista bergamasco infatti è stato artefice di una buona prestazione nel derby contro l’Inter, e solo una decisione arbitrale gli ha impedito di festeggiare anche la realizzazione personale. Messa ormai alle spalle la debacle della stracittadina Montolivo, dal ritiro della nazionale, torna a parlare del momento della sua squadra di club: “È vero che il Milan sta vivendo un momento di difficoltà ma non mi sono mai pentito di questa scelta. Al di là del momento contingente, il Milan resta tra i più titolati al mondo. Quando ho lasciato la Fiorentina volevo dare una svolta alla mia carriera, il Milan è l’ideale. Io resto fiducioso, torneremo presto competitivi. Io sono del parere che siamo ancora una big“.

Il maggiore colpevole del momento no dei rossoneri è, a detta di molti, il tecnico Massimiliano Allegri, un tecnico a cui molto spesso sono state attribuiti gli errori della squadra rossonera. Montolivo però è convinto che l’allenatore toscano può ancora far bene al Milan e non è daccordo sulle voci di un possibile esonero: “Si dice che va via, si scrive. La società però è stata chiara rinnovando la fiducia all’allenatore fino alla fine della stagione. Dobbiamo riprenderci, è un Milan che ha spostato gli obiettivi causa crisi economica. Alleviamo i giovani in casa ma ci vuole tempo”.

Nell’ultima parte dell’Intervista il giocatore parla poi della nazionale e della vittoria ottenuta sul campo dell’Armenia. A Montolivo non hanno fatto piacere le critiche ricevute dal commissario tecnico Prandelli per il gioco poco spettacolare dei suoi, e il centrocampista difende così il ct: “Ingenerose, Prandelli ha ragione e il suo pensiero è stato condiviso da tutti noi. Già a fine partita avevamo tutti la sensazione di aver fatto bene nonostante qualche errore e il fatto che dobbiamo migliorare sottoporta”.

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