Luis Enrique è il nuovo allenatore della Roma

di David Spagnoletto 7 Giugno 2011 15:18

Luis Enrique è il nuovo allenatore della Roma. Manca l’ufficialità, ma un mero cavillo burocratico legato al Cda giallorosso e alla delega di firma del consigliere Vetturini, perché l’ormai ex allenatore del Barcellona B sostituirà Montella sulla panchina romanista.

Ha avuto un buon esito il pressing del futuro direttore sportivo Walter Sabatini, che ha convinto il mister spagnolo ad accettare il trasferimento nella Capitale. Luis Enrique aveva molti dubbi prima di natura familiare e poi di natura tecnica, dove per tecnica si intende i 5 collaboratori che ha ottenuto per sbarcare sul Tevere. L’unico che non lo seguirà in questa sua avventura romana è Joan Barbara, che è rimasto al Barcellona B.

Personalità quella dimostrato dal tecnico iberico, che avrà un ingaggio molto elevato se si considera la poca esperienza. Si parla di una cifra che oscilla fra 1,6 e 1,8 milioni di euro netti all’anno. Nelle prossime ore l’annuncio ufficiale.

Questa mattina ai microfoni di Sky, Zeman ha parlato della voce che lo vuole sulla panchina della Primavera della Roma. Il tecnico boemo ha lasciato aperta la porta:

“Non cerco ruoli da scrivania. Voglio lavorare sul campo. Lavorare con i ragazzi della Primavera della Roma? Basta che sia un lavoro realizzato secondo i miei principi e finalizzato a portare giocatori in prima squadra. Atletico Roma? Leggo molto su questa cosa, ma non ho avuto contatti. Non si sa mai…”.

Sul fronte mercato c’è da registrare l’interessamento di Inter e Juventus per Mirko Vucinic, l’attaccante montenegrino che nell’ultima partita di campionato contro la Sampdoria è stato fischiato nonostante il bel gol realizzato. Sul fronte acquisti, invece, si aspetta che Walter Sabatini sia ufficialmente il direttore sportivo per avere quel diritto di firma che gli consentirebbe di acquistare giocatori. Giocatori che secondo i media nazionali e locali militano in Argentina, un campionato molto conosciuto dall’ex dirigente del Palermo.

Commenti