La Roma batte il Liverpool, super Bradley

I giallorossi si impongono sugli inglesi del Liverpool trascinati dal centrocampista statunitense Bradley.

di Ivano Sorrentino 26 Luglio 2012 12:14

Continua il ritiro statunitense per la Roma che ieri a Boston ha affrontato gli inglesi del Liverpool. La partita è stata preceduta da un clima di grande festa con i giocatori delle due squadre che si sono incontrati un giorno prima per scambiarsi simbolicamente le maglie ufficiali. Totti infatti ha portato la maglia della Roma al capitano dei Reds Gerrard che ha consegnato al storica casacca del team inglese al capitano giallorosso, all’incontro hanno partecipato anche gli ex romanisti Aquilani e Borini, oggi giocatori del Liverpool.

Ieri invece è stata partita vera con il Fenway Park di Boston, lo stadio di baseball più antico degli Usa, riempito da una buona affluenza di pubblico. Nella prima frazione le squadre appaiono piuttosto contratte, ed infatti il primo tempo si chiude con il risultato di 0-0. Nella ripresa però cambia il canovaccio della gara con i giallorossi che al 17’esimo minuto passano in vantaggio grazie ad una rete del centrocampista Bradley. Per il giocatore ex Chievo c’è stata una grandissima accoglienza da parte dei suoi connazionali che non gli hanno certo fatto mancare il proprio affetto.Dopo il gol di Bradley, al 23’esimo i giallorossi raddoppiano grazie ad una rete del giovane ex Crotone Florenzi che porta il risultato sullo 0-2. I Reds si scuotono troppo tardi e accorciano le distanze solamente al 31’esimo grazie ad una rete del solito Gerrard.

Nelle fila della roma, oltre alla grande prova di Bradley, c’è da segnalare anche l’ottima gara di Lamela. Il giovane giocatore ha messo in seria difficoltà la retroguardia del Liverpool, regalando l’assist del primo gol e sfiorando la segnatura personale in diverse occasioni. Il test dunque ha fornito importanti indicazioni al tecnico boemo Zeman, ora la sua Roma continua il tour a stelle e strisce e domani affronterà a New York la nazionale di El Salvador.

Commenti