Jeep nuovo sponsor della Juventus

Nuova intesa commerciale per la società bianconera. Andrea Agnelli coglie l'occasione per difendere Conte.

di Alessandro Mannocchi 6 Aprile 2012 17:13

Jeep sarà il nuovo sponsor della Juventus a partire dalla stagione 2012/13. Il Memorandum of Understanding siglato oggi tra le due societa’ prevede un accordo per tre stagioni sportive, fino al 30 giugno 2015, a fronte di un corrispettivo totale di 35 milioni.

Raggiante il Presidente bianconero Andrea Agnelli: “Questa intesa riporta la Juve dove compete per valore della sponsorizzazione di maglia, primi in Italia e nella Top ten in Europa. Il marchio Jeep richiama chiama ad una squadra integrale – aggiunge il numero uno juventino – ed un giocatore a trazione integrale è Vidal. L’accordo di sponsorizzazione non porta collegamenti diretti al calciomercato, il nostro è un piano pluriennale già definito, una strategia commerciale ad ampio raggio. I nostri due sponsor principali saranno Jeep e Nike; per il nome dello stadio ci sono trattative in corso, ma non c’è ancora niente di concreto”.

Altrettanto felici ed entusiasti sono parsi Il Presidente Fiat John Elkann e l’Amministratore delegato Sergio Marchionne.

“Non vedo l’ora di vedere in campo questa Juve integrale” sottolinea Elkann.

“Tra tutti i marchi abbiamo scelto Jeep che ha la lettera iniziale in comune con la Juventus ma anche una storia gloriosa – afferma l’amministratore delegato del Lingotto -. Entrambe hanno avuto momenti difficili ma si sono risollevate. La Jeep ha aumentato del 62% le vendite in Europa, guardiamo il futuro con fiducia”.

Spostandoci al campionato il Presidente Andrea Agnelli parla della corsa scudetto: “E’  un motivo d’orgoglio essere a due punti dal Milan, loro sono i favoriti indiscussi per il campionato – dice Agnelli -. Abbiamo fatto un lavoro che ci rende estremamente orgogliosi e gran parte del merito è del tecnico, Antonio Conte. Oggi, a otto giornate dalla fine, siamo a due punti dalla vetta: giocheremo queste partite con un sogno da poter raggiungere, consapevoli che in molti davano ad inizio campionato, ad agosto, cinque squadre superiori a noi”. E smentisce le voci che vedrebbero il tecnico Antonio Conte invischiato nella vicenda Calcioscommesse: “Conosco da 20 anni il nostro allenatore e se è vero che ha alcuni difetti – sostiene Agnelli -Conte ha sicuramente due valori: è una persona integra e assolutamente leale”.

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