Il presidente del Porto è sicuro: “Se Villas Boas lascia il Chelsea va all’Inter”

di Ivano Sorrentino 14 Febbraio 2012 11:59

Dopo la sconfitta interna con il Novara si sono riaperte le discussioni riguardanti il futuro sostituto di Claudio Ranieri sulla panchina dell’Inter. In molti infatti sono convinti che l’allenatore romano sia solamente un traghettatore, e dunque Moratti dovrà ben presto darsi da fare per cercare un allenatore per la prossima stagione. Il presidente del Porto Pinto Da Costa però sembra già aver risolto il dubbio della dirigenza interista, affermando che nel caso lo special two Villas Boas andrebbe sicuramente all’Inter in caso di addio al Chelsea, sua squadra attuale:”Secondo me Villas Boas sta facendo bene con il Chelsea. Deve solo avere tempo di plasmare la squadra come si deve, ma non può farlo mentre ci sono giocatori che si scambiano sms con Mourinho. L’unica cosa che potrebbe farlo andare via dal Chelsea sarebbe la mancata qualificazione alla Champions”. 

Da Costa poi prova a prevedere il futuro: “Dovesse andar via, diventerebbe sicuramente il prossimo allenatore dell’Inter, ha la personalità giusta per allenare i nerazzurri. In passato dissi la stessa cosa a Mourinho. Secondo me comunque Villas Boas ha fatto male ad andarsene così presto dal Porto. Ha pensato che sarebbe stata un’opportunità unica, invece ne avrebbe sicuramente avute delle altre“. Il patron quindi riserva anche una sorta di frecciatina all’allenatore colpevole a suo avviso di aver lasciato troppo presto il calcio portoghese per tentare l’avventura nei maggiori campionati europei.

Alla fine della stagione mancano ancora numerosi mesi ma si può ben capire che effettivamente se Villas Boas dovesse liberarsi dal Chelsea gli uomini di Moratti non perderanno sicuramente tempo a contattarlo. Anche perchè all’Inter dopo l’incredibile parentesi di Mourinho sembrano aver acquistato un vero e proprio feeling con gli allenatori lusitani. Se Villas Boas dovesse realmente arrivare sulla panchina nerazzurra avrà però il difficile compito di non far rimpiangere lo special one, e magari se ci riesce poterbbe diventarlo lui stesso.

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