Guidolin ha ancora un nemico da combattere

Il tecnico dell'Udinese racconta un problema personale che accompagna nella sua carriera.

di Ivano Sorrentino 16 Maggio 2012 14:26

Francesco Guidolin è riuscito nell’intento di portare l’Udinese ai preliminari di Champions. Il tecnico ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori allenatori del panorama calcistico italiano, riuscendo in un impresa difficile visto che l’Udinese non era considerata molto positivamente alla vigilia del campionato. L’allenatore oggi si è confessato in un intervista, raccontando anche alcuni aspetti della sua vita privata, come ad esempio la grande ansia di cui spesso soffre:“Ho vissuto una stagione lunga e complicata. – ha sottolineato – La passione c’è, amo allenare, stare sul campo, vivere i ragazzi e le partite. La pressione la domino. Sono stato in piazze come Palermo dove la pressione è fortissima. L’ansia non la domino, la tensione neppure e l’ansia fino a domenica era sempre più forte”.

La professione di Guidolin certamente contribuisce ad aumentare lo stato d’ansia dell’allenatore anche se il tecnico sta già pensando ad alcuni rimedi contro il suo problema:“Devo trovare un modo per combatterla – ha dichiarato – ne sto parlando con mia moglie, voglio trovare una soluzione, che potrebbe essere lo yoga. Anche la bici mi rilassa, è una medicina”. Ora con la fine del campionato il tecnico avrà sicuramente modo di rilassarsi e di godersi una meritata tranquillità dopo una travagliata stagione, anche se per poco.

Infatti Guidolin vorrà sicuramente ritornare preso a lavoro e preparare la sua squadra per l’importantissimo impegno del preliminare di Champions. L’allenatore infatti ha giurato fedeltà alla sua attuale squadra, esprimendo parole d’elogio per l’ambiente friulano:“È giusto a volte a volte, mostrare in pubblico certe sensazioni. – ha detto – Non ho niente da nascondere. La gente mi chiede di non andare via e lunedì sera in piazza è stato stupendo. Ma non c’è pericolo, questa è la mia casa. Io mi devo solo chiedere se tra due mesi potrò essere pronto per una nuova avventura”.

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