Ferrara contro Zeman: “Quando ero calciatore ha leso la mia immagine”

La risposta del boemo: "Non devo chiarire niente, i tribunali si sono occupati di quella vicenda, non sono fatti miei"

di Antonio Ferraro 25 Settembre 2012 15:50

Zdenek Zeman ancora al centro delle polemiche. Stavolta è Ciro Ferrara ad attaccarlo. Il tecnico della Sampdoria affronta per la prima volta il boemo da allenatore e non perde l’occasione per manifestare tutto il suo fastidio nei confronti del mister giallorosso. Su domanda precisa di un giornalista in conferenza stampa, l’ex difensore di Juventus e Napoli ha fatto capire senza mezzi termini di non aver ancora perdonato Zeman per le frecciate che il tecnico della Roma mandava a lui e alla Juventus quando era ancora calciatore.

“Dal punto di vista professionale in quanto colleghi non ho nulla da dire, anzi ho già espresso il mio pensiero in merito a come giocavano le sue squadre – spiega Ferrara. Ma ecco che emerge il rancore dell’ex ct dell’Under 21: Alcune sue dichiarazioni secondo me hanno leso la mia immagine e quella di una società importante e quindi non posso accettare quel tipo di parole, soprattutto conoscendo me e quella che è stata la nostra storia alla Juventus non posso accettare una cosa del genere. Inoltre non le posso che biasimare per il sacrificio e l’impegno messo da parte del sottoscritto e dai miei compagni. Da questo punto di vista non ci può essere stima o sintonia con lui”. Ferrara accende la miccia, ma poi frena: “Tra noi non corre buon sangue, lo sapete, ma non mi va di alzare i toni, visto che tra l’altro lui deve ancora parlare. Verso di lui non ho nessuna rivalsa. Certo che chi vincerà domani avrà avuto la sua rivincita”.

C’è un precedente, però. Il 25 maggio scorso, quando era ancora alla guida dell’Under 21, Ferrara aveva rilasciato delle dichiarazioni non proprio lusinghiere su Zeman: Un grande allenatore, ma posso avere una buona considerazione di lui come tecnico, non certo come persona visto che è un piccolo uomo. Mi danno fastidio i suoi attacchi alla Juve per partito preso e non dimentico nemmeno che nel 1994, prima che arrivassi a Torino con Moggi, non mi volle alla Lazio”.

La risposta si Zeman non si è fatta attendere: “Non devo chiarire niente, i tribunali si sono occupati di quella vicenda, non sono fatti miei“, ha dichiarato il boemo in conferenza stampa pochi minuti fa.

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