Europa League, sedicesimi di finale: i risultati delle italiane

Disfatta Napoli in casa contro il Victoria Plzeň, bene l'Inter con il Cluj, cuore Lazio a Mönchengladbach.

di Antonio Ferraro 15 febbraio 2013 9:32

Bilancio agrodolce ieri per le italiane nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Ad aprire le danze nel tardo pomeriggio è il Napoli, che, però, contro ogni pronostico, rimedia una figuraccia in casa contro il Victoria Plzeň: 3-0 per i cechi e qualificazione irrimediabilmente compromessa. Nei match serali, bene l’Inter, che batte a San Siro il Cluj 2-0. Prezioso 3-3 per la Lazio in casa del Borussia Mönchengladbach: i biancocelesti, sotto di un uomo, acciuffano il pari al 94′. Per il ritorno appuntamento a giovedì prossimo.

NAPOLI-VICTORIA PLZEŇ 0-3 (Darida al 28′, Rajtoral al 79′, Tecl all’89’)

Pesantissima sconfitta per gli uomini di Mazzarri, che vedono lontanissima la qualificazione agli ottavi. Al San Paolo i cechi del Victoria Plzeň mostrano grande cinismo, contenendo con ordine le folate offensive del Napoli. Il vantaggio ospite giunge al 28′ con il centrocampista Vladimir Darida, che dal limite di sinistro infila De Sanctis mandando la palla sotto la traversa. I partenopei provano a reagire, ma lo fanno in modo confuso. Senza troppi sforzi i cechi riescono a tenere botta e nel finale rendono ancora più amara la sconfitta al Napoli. Al 79′ arriva il raddoppio con il terzino František Rajotar, che sfrutta un liscio di Zuniga superando De Sanctis in uscita; 10 minuti dopo il Plzeň trova addirittura il tris con il centravanti Stanislav Tecl.

BORUSSIA MÖNCHENGLADBACH-LAZIO 3-3 (Stranzl al 17′ su rig. [B]; Floccari al 57′, Kozak al 64′ [L]; Marx all’82’ su rig., Arango all’88’ [B]; Kozak al 94′ [L])

Nonostante tre rigori contro e un’espulsione (e un disastroso Dias, che provoca due dei tre penalty e si becca il rosso), la Lazio riesce a ottenere un pareggio fondamentale a Mönchengladbach. Per i biancocelesti la gara si mette male dopo un quarto d’ora: Herrmann si incunea in area, Dias lo atterra: il rigore è netto. Dal dischetto va Stranzl, che realizza. Nella ripresa, gli uomini di Petkovic ribaltano la situazione nel giro di 7 minuti: al 12′ Floccari fa 1-1 con un gran destro al volo su cross di Candreva; al 19′ arriva il sorpasso con Kozak, che si inserisce sul cross di Lulic e supera Ter Stegen. 5′ minuti dopo Dias la combina ancora grossa, strattonando Stranzl in area: di nuovo rigore e rosso per il difensore brasiliano (doppia ammonizione). Stavolta Marchetti si supera, deviando la conclusione dagli 11 metri dello stesso Stranzl. All’82’, però, il Borussia trova il pareggio, grazie al terzo rigore della serata, provocato da un netto fallo di Cana ai danni di De Jong: dal dischetto va Marx, che non perdona. La Lazio sbanda e a 2′ dalla fine i tedeschi passano in vantaggio, per merito di una gran punzione di Arango. Sembra finita, ma con la forza della disperazione gli uomini di Petkovic confezionano l’incredibile 3-3 grazie a Libor Kozak, che al 94′ trasforma in gol un cross di Hernanes.

INTER-CLUJ 2-0 (Palacio al 20′ e all’87’)

L’Inter ipoteca la qualificazione agli ottavi battendo il Cluj in casa 2-0. La partita, però, inizia malissimo per i nerazzurri, che al 6′ perdono Milito per infortunio: per il ‘Principe’ lesione al legamento crociato anteriore e al collaterale del ginocchio sinistro e stagione finita. Al suo posto entro Palacio. Ed è proprio l’attaccante ex Genoa a decidere il match con una doppietta: il primo gol arriva al 20′, su assist di Guarin. Il raddoppio giunge a 3′ dalla fine: su lancio di Kovacic, l’argentino con un pallonetto da posizione defilata supera Felgueiras in uscita.

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