Champions League, il Milan ferma il Barcellona

Gli uomini di Guardiola hanno avuto qualche occasione in più di quelli di Allegri, ma non sono stati capaci di concretizzare. La gara di ritorno al Camp Nou, fra soli 6 giorni.

di Gianni Monaco 28 marzo 2012 22:53

C’è una sorpresa nelle formazioni iniziali di Milan e Barcellona, andata dei quarti di finale di Champions League. I catalani schierano Keita e non Fabregas, che va in panchina.

Partono benissimo i rossoneri, che già al 3′, con Robinho, colpiscono una clamorosa traversa. Ma il Barça ci mette molto poco a cambiare volto alla gara. Tanto possesso palla, molti passaggi brevi e accelerazioni improvvise al limite dell’area: il Milan va in difficoltà. Al 9′ Messi impegna Abbiati, il quale non trattiene e favorisce Dani Alves: il brasiliano mette fuori da distanza ravvicinata. Al 16′ Sanchez salta in area il portiere rossonero, che lo tocca: i catalani chiedono il rigore, ma l’arbitro lascia correre. Un minuto dopo gol giustamente annullato a Messi per fuorigioco. Al 20′ il Milan si ricorda che esiste anche la porta avversaria. Peccato che Ibrahimovic, splendidamente servito da Seedorf, calci debolmente solo davanti a Victor Valdes. Poi si vede solamente il Barcellona, con Messi, Dani Alves e Xavi letteralmente imprendibili. La migliore occasione ce l’ha però Sanchez, al 35′. L’ex attaccante dell’Udinese va via in velocità e, quando sembra in grado di superare anche Abbiati, viene anticipato da un grande Antonini. A San Siro il primo tempo di Milan-Barcellona si conclude a reti bianche.

Nella ripresa il tema tattico non cambia molto, anche se le due squadre appaiono più stanche. Già al 52′ il Milan deve rinunciare a Robinho (dolore alla caviglia), che lascia il posto a El Shaarawy. Decisamente più importante, negli equilibri del match, è l’ingresso di Tello, che rileva uno spento Iniesta. Al 73′ è proprio Tello ad entrare in area e a calciare sull’esterno della rete dopo avere superato Bonera. Al 74′ problema fisico per Nesta, spazio a Mesbah. Al 77′ Barcellona pericolosissimo, ma il colpo di testa di Puyol, dopo un tiro dalla bandierina, sfiora il palo. Altro brivido al minuto 88, quando Messi trova la grande respinta di Abbiati e poi Antonini salva magnificamente su Tello, pronto a ribadire in gol. L’ultimo brivido al 92′, con Emanuelson che perde banalmente un pallone e Xavi che va al tiro da lontano, non centrando la porta.

Milan-Barcellona finisce 0-0. Risultato che ci può stare, perché i rossoneri hanno giocato una partita molto attenta e ordinata e hanno anche avuto due ottime palle-gol. Più occasioni ha avuto il Barcellona, che però non è stato particolarmente cinico in area di rigore. Il punteggio lascia intatte le chances di qualificazione delle due squadre. Il Barça resta favorito, ma al Camp Nou dovrà necessariamente vincere, mentre al Milan basterà un pareggio con gol.

Tra i rossoneri sono da segnalare le ottime prestazioni di Ambrosini, Seedorf e Bonera. Non stratosferica, e comunque positiva, la prova di Messi. Deludente, invece, Sanchez.

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