Papa Francesco socio dell’ex squadra di Lavezzi

Piovono consensi da più parti per l'investitura del Bergoglio, anche e soprattutto dai tanti giocatori argentini che militano in Italia

di Nadia Napolitano 14 marzo 2013 10:40

Papa Francesco I è un forte sostenitore del San Lorenzo de Almagro, squadra in cui ha militato Ezequiel Lavezzi dal 2004 al 2007. Il neo Pontefice pare anche esserne socio onorario, così dimostrato dall’immagine della sua tessera, dal numero 88235 N dal 12 marzo del 2008, pubblicata qualche ora fa sul Twitter del club. Jorge Mario Bergoglio aveva persino celebrato la Messa per il centenario della compagine, mettendosi in posa con il gagliardetto in bella vista per una foto che rimarrà negli annali.

Radici calcistiche molto profonde nell’ex arcivescovo di Buenos Aires, a cui stanno molto a cuore le sorti della squadra: “Non mi sono perso nemmeno una partita del campionato del 1946“. D’altro canto i vertici del San Lorenzo hanno usato ricordare spesso e volentieri le ragioni che li hanno indotti a scegliere l’azzurro e il rosso come colori sociali della maglia. Le due vesti cromatiche si ispirano direttamente alla veste rossa della Vergine Maria ed al suo mantello azzurro cielo.

Piovono consensi da più parti per l’investitura del Bergoglio, anche e soprattutto dai tanti giocatori argentini che militano in Italia. Tra loro, la vasta colonia del Catania, che in coro hanno espresso tutta la loro commozione in merito alla sua elezione. Mariano Andujar, portiere e portavoce della squadra sicula, ha dichiarato: “E’ un momento storico e ho accolto la notizia con un grande sorriso. Ho sentito i miei compagni e per noi l’origine del nuovo Papa è certamente un motivo in più per gioire. Francesco porta il Sud del mondo, le sue speranze e la sua energia in Vaticano: possa essere uno splendido percorso sulla retta via della fratellanza per tutti, proprio come è stato detto“.

Javier Zanetti, il senatore argentino in forza all’Inter, ha replicato: “E’ un Papa molto umile, che a Buenos Aires ha sempre vissuto accanto al nostro popolo: spero di conoscerlo presto“. Burdisso, Lamela e Osvaldo suonano il rintocco: “E’ un’emozione grandissima, prima come credenti e poi come argentini. Il nuovo Papa non sarà solo il Vescovo di Roma, sarà il Vescovo di tutti. Siamo felici di essere qui a Roma durante il suo papato e ci auguriamo di poterlo conoscere quanto prima di persona. W l’Argentina”.

Non poteva certamente mancare l’intervento di Diego Maradona, che direttamente da Dubai ha fatto sapere: “Adesso che il mondo ha un Papa argentino, dico che questo è motivo di orgoglio ed è un grande onore per tutti noi argentini“.

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