Kekko dei Modà, parole di fuoco per De Laurentiis

Il leader dei Modà puntail dito contro la politica del presidente del Napoli

di Nadia Napolitano 6 Luglio 2012 12:38

La politica di Aurelio De Laurentiis è sotto gli occhi di tutti: il presidente mantiene un tetto ingaggi tra i più bassi in Italia. Ciononostante, l’impegno profuso dai ragazzi è tale da consentire alla squadra il taglio di traguardi anche piuttosto ambiti. Si potrebbe parlare di una sorta di piccolo miracolo, ottenuto grazie all’abnegazioni di tutti, prime donne e gregari, e alle intuizioni tattiche di un tecnico che sta facendo la fortuna di questo club. Walter Mazzarri è stato capace di infondere un’anima ad una compagine priva di linfa vitale. Il cuore sempre oltre l’ostacolo, è questo il motto dell’allenatore.

Il 20 maggio scorso è arrivata la prima grande soddisfazione dopo la rinascita dal fallimento: la Coppa Italia è finalmente stata posta in bacheca. Da qui, il popolo pretenderà sempre di più, fino a tornare ai fasti di un tempo. Ecco perchè in tanti esigono che il patron ingaggi top player di primo livello. Finora, però, vige un’inversione di tendenza piuttosto singolare: l’unica operazione (riscatto di Pandev a parte) degna di questo nome pare essere stata la cessione di Ezequiel Lavezzi al Paris Saint-Germain. L’argentino aveva voglia di cambiare aria: fermarlo sarebbe stata un’impresa impossibile. Dopo cinque anni vissuti intensamente, il pocho ha avvertito l’esigenza di nuovi stimoli. Sarà un caso? Non vogliamo farne una questione di soldi, ma è assurdo non prendere in considerazione questo dato: al Napoli per lui un paio di milioni a stagione, in Francia almeno il doppio serviti su un piatto d’argento.

La cosa non può passare inosservata. Uno degli estimatori del funambolo pare essersene accorto chiaramente. Parliamo di Kekko Silvestre, leader dei Modà e grande tifoso azzurro. Il cantante, un po’ imbufalito, punta il dito contro De Laurentiis, evidenziandone quelle che, a suo avviso, sono contraddizioni allo stato puro: “Il nostro presidente vende i top player, e non li compra. Dice che dobbiamo programmare, far crescere in casa campioni e poi li cede quando raggiungono la maturità”. Fuori di senno, il ragazzo conclude: “Mi chiedo perchè illudere i tifosi? De Laurentiis è un grande imprendtore, ci ha portati dalla C alla Champions, ma serve chiarezza. Il tetto ingaggi è troppo basso: non arriveranno mai grandi giocatori“.

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