Juventus, arrivano accuse di doping: ombre sul preparatore atletico

Su Julio Tous Fajardo, già preparatore del grande tennista spagnolo Rafa Nadal, piove l'accusa di aver praticato la Platelet Rich Therapy

di Simona Vitale 3 Ottobre 2012 15:43

L’International Business Times ha lanciato una nuova bomba che riguarda la Juventus. Le accuse principali, riguardanti il doping, ricadono sul medico spagnolo Julio Tous Fajardo, preparatore atletico della stessa Juventus, nonché del famoso tennista spagnolo Rafa Nadal. Il sospetto del doping comincia ad emergere sin da quando arrivano le prime accuse di doping per lo stesso Nadal. Julio Tous Fajardo, legato al tennista del quale si è più volte occupato, ha dichiarato: “Rafael Nadal è un atleta straordinario. Rafa è semplicemente due volte più potente di un qualsiasi giocatore di calcio, figuriamoci di tennis“.

Tuttavia, come si legge su TennisWorld Italia:

Le ‘Journal de Dimanchè aveva inserito nella cosiddetta “lista nera”, della quale fanno parte 58 ciclisti tra cui personaggi di primo piano quali “Piti” Valverde, Ivan Basso, Francesco Mancebo, Jan Ullrich e Alexandre Vinokurov, anche atleti di altri sport tra i quali il tennista Rafael Nadal e ben cinque atleti del Real Madrid additati come ‘clienti’ della clinica del dottor Eufemiano Fuentes, capo della centrale di doping ematico scoperta nel 2010 in Spagna. 

Il sospetto dunque parte dai famosi potenziamenti che hanno portato gli spagnoli ad eccellere in ogni sport, calcio compreso ovviamente. Lo stesso Nadal è stato più volte al centro di polemiche sul doping, legate ad una particolare tecnica di recupero illecita. Parliamo della Platelet Rich Therapy, terapia ricca di piastrine che consiste nel fatto che il sangue del paziente viene preso e centrifugato in un macchinario; poi il sangue coagulato viene iniettato nella zona dell’infortunio. Un trattamento alquanto doloroso, a detta dello stesso Nadal.

Ora viene spontaneo chiedersi cosa ci faccia  un esperto spagnolo competente di potenziamento muscolare e ottimizzazione sportiva tra i preparatori della Juventus e soprattutto quale sia il rapporto dello stesso con Conte e i suoi giocatori, soprattutto in relazione all’eventuale pratica della stessa tecnica di trattamento riservata al potenziamento di Nadal. Nuove nubi bianco-nere all’orizzonte.

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