Cagliari, giocatori senza stipendio da 2 mesi

La crisi non è mai stata così nera: i sardi costretti a svendere i pezzi pregiati

di Nadia Napolitano 28 dicembre 2012 11:58

La situazione in casa Cagliari si mette veramente male: senza stadio da tempi immemori, penalizzati spesse volte da clamorose sviste arbitrali, ed abbandonati a sè stessi dalle Istituzioni locali. I giocatori sardi non percepiscono regolare stipendio da almeno un paio di mesi, perchè il presidente Cellino da solo non riesce a coprire tutte le spese necessarie al mantenimento della squadra.

La crisi non è mai stata così nera: il direttore generale Francesco Marroccu lo ha deliberatamente dichiarato in conferenza stampa senza alcun giro di parole. E’ giusto che l’opinione pubblica sappia, del resto sarebbe perfettamente inutile tenere taciuta la cosa. Il club sarà presto costretto a vendere al migliore offerente i suoi pezzi pregiati per evitare il tracollo finanziario. Ecco le parole del dg: “Il Cagliari aveva investito più di 10 milioni di euro per lo stadio di Elmas, ma è tutto bloccato. Altri 8 milioni a Quartu e non abbiamo ancora un resoconto finale. Aggiungiamoci il pignoramento degli introiti Sky operato dal Comune di Cagliari per i presunti debiti datati anni ’70 e ’80, che il presidente Massimo Cellino aveva iniziato a estinguere, mentre la Regione non ha ancora onorato i suoi impegni di sponsorizzazione degli ultimi due anni”.

Marroccu sembra quasi un fiume in piena impossibile da arginare: “Il risultato di tutto questo è che il Cagliari adesso si trova in difficoltà e si sente abbandonato da tutti. Per la prima volta ha problemi a pagare gli stipendi. Il presidente Cellino è stanco di lottare contro i mulini a vento e si chiede il motivo di tanto ostracismo decretato un po’ da tutte quelle forze che invece dovrebbero sostenerci“.

I gioielli sardi sono ormai in vetrina: “L’assalto alla diligenza è già partito, la tentazione di rinunciare a uno dei giocatori più richiesti c’è. Dobbiamo considerare che il presidente Cellino quest’estate non ha esitato a stracciare un contratto di 15 milioni di euro già firmato con un club russo per la cessione di Pinilla, Astori (in pole Napoli e Juventus) e ha persuaso Nainggolan (che piace molto al Milan), d’accordo con lui, a proseguire insieme l’avventura in rossoblu. Non sarà facile adesso trattenere i big“.

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