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L’agente di Verratti attacca le squadre italiane

L’agente di Verratti attacca le squadre italiane

Per il passaggio di Marco Verratti al Paris Saint Germain siamo ai dettagli, parola del suo agente Donato Di Campli, che ha detto: “Al momento devono completarsi alcuni tasselli per concludere l’operazione“.

Agente che ha parlato anche delle tempistiche del trasferimento del suo assistito:

“Non so dirlo con precisione. Quando le società chiuderanno l’accordo verrò chiamato e quindi la parola poi spetterà a noi. Al momento però nulla è chiuso”.

Parole che, sommate al gamba tesa del procuratore sulle squadre italiane, danno la misura di quanto il futuro del centrocampista sia sempre più vicino alla corte di Carlo Ancelotti:

“Vorrei accusare le società italiane di assoluta miopia, è evidente che i giovani trovano delle difficoltà ad inserirsi in questo calcio quando si mettono in discussione Insigne a Napoli o Marco Verratti in qualsiasi altra società. Poi i calciatori vengono accusati di scegliere i soldi. Ma se Marco scegliesse il Psg non sarebbe solo una scelta economica come il ragazzo ha più volte ribadito. Al Psg c’è un progetto tecnico, c’è Carlo Ancellotti. La mia delusione è che le società italiane sono miopi nei confronti di questi giovani che rappresentano la forza del calcio. Il problema è che in Italia i talenti non vengono valutati in maniera importante così come accade in Brasile o in Argentina”.

Di Campli ha rivelato anche i motivi per cui si sono interrotte le contrattazioni con il Napoli:

“Non c’è nulla contro il Napoli. Il problema era relativo ai diritti di immagine. Questi possono rappresentare un introito importantissimo per un calciatore ancora giovane e non potevo permettere che i diritti di immagine di Verratti fossero ceduti alla società azzurra. Un ulteriore problema era relativo anche al fatto che il mio assistito, a Napoli, non sarebbe partito da titolare. Quando si compra un giocatore, bisogna crederci”.