Mihajlovic: “No all’Inter”, ma c’è un retroscena

di David Spagnoletto 23 Giugno 2011 14:57

Sinisa Mihajlovic non allenerà l’Inter nella prossima stagione. A confermarlo è lo stesso tecnico della Fiorentina, che in una conferenza stampa ha detto:

“Ho voluto fare questa conferenza stampa per chiudere definitivamente la questione sul mio futuro. Voglio restare alla Fiorentina ed è la stessa cosa che ho detto a Corvino un attimo dopo che mi aveva contattato l’Inter per chiedere la mia disponibilità ad allenare l’Inter. La scelta di restare a Firenze è dettata da tanti motivi: questa società si è sempre comportata bene con me, mi ha sempre dato fiducia e mai messo in discussione. Ci sono dei valori nella Fiorentina, che a me piacciono, come la correttezza, sani principi, cultura del lavoro, rispetto. Non mi piace andare via da una parte senza aver dimostrato quanto valgo. Hanno chiesto la mia disponibilità e credo che se avessi chiesto alla Fiorentina il permesso di andare all’Inter la società me lo avrebbe concesso. In questo periodo, comunque, sono stato sempre molto sereno, perché sono sempre stato molto trasparente con la società viola”.

Parole che sembravano chiudere questa storia e, invece, il giornale serbo Sportske svela un clamoroso retroscena:

“Sinisa Mihajlovic era già stato scelto, ma Marco Branca e altri non precisati dirigenti hanno manifestato altre idee. Si ipotizza che ci sia un conflitto interno in un club che può risolvere solo Moratti. Lo stesso Moratti ha ammesso che Mihajlovic ha il temperamento giusto per guidare la squadra, ma evidentemente Branca ha avuto il sopravvento. Il suo “favorito” pare essere Gasperini, il tutto è maturato dopo una accesa discussione tra Moratti e lo stesso Branca. Dejan Stankovic ha ammesso nei giorni scorsi che tutto era praticamente fatto e poi l’accordo è saltato improvvisamente. Probabilmente l’antipatia Branca-Mihajlovic risale ai tempi di Mancini”.

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