Viene aggredito dall’avversario, prende a morsi i suoi genitali

Come difendersi da una raffica di calci e pugni che ti piovono addosso da parte del tuo avversario? Mordendogli i genitali, forse. Questo è ciò che è accaduto domenica scorsa a Carpineto Sinello, piccolo comune del Vastese, in Abruzzo. Era in corso una partita di terza categoria abruzzese, nella quale si stavano affrontando la squadra locale e i giocatori del Lentella. I 3 punti erano decisivi, in quanto importantissimi per la rincorsa ai play-off.

Dopo un primo tempo terminato in parità (e gestito a fatica dal giovane arbitro), nel secondo tempo due cartellini rossi lasciano immaginare quello che accadrà poco dopo. Dopo un fallo di gioco, infatti, nasce un alterco tra l’autore dell’entrata pericolosa (numero 10 della squadra locale) e un avversario, che chiede l’espulsione del giocatore. Alla vista del cartellino rosso, la situazione finisce per degenerare rapidamente. Come messo in evidenza da Il Mattino, il giocatore del Carpineto Sinello colpisce a calci e pugni il suo avversario del Lentella, che cade in ginocchio.

 Nel parapiglia generale, il gialloverde da terra, morde i genitali del suo scatenato avversario. Solo una volta separati, quello del Carpineto si accorge di avere una ferita nelle zone intime, tra la preoccupazione dei presenti. Trasportato successivamente Pronto Soccorso di Gissi, gli vengono applicati 10 punti di sutura. All’autore del morso, invece, sono state riscontrate diverse contusioni al volto e al torace. Ne avranno per qualche giorno. Si attende ora il responso della Lega Calcio in merito all’accaduto; probabili lunghe squalifiche per i due calciatori.

 

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