Serie A: top e flop della 17° giornata

di Ernesto Vanacore 9 gennaio 2012 11:06

La 17esima giornata di Serie A ha offerto spettacoli entusiasmanti, soprattutto dal punto di vista individuale. In un weekend ricchissimo di doppiette vi proponiamo i migliori e i peggiori della settimana calcistica, anche se non basterebbero pagine intere di giornali per descrivere le gesta tutti i protagonisti.

CLASSIFICA TOP:

  • Quarto posto per il capitano della Roma, Francesco Totti. Il numero 10 illumina la platea con grandi giocate e segna due gol dal dischetto, i suoi primi gol di questa stagione. Ha intrapreso la strada per tornare ad essere il vero trascinatore dei giallorossi. CONDOTTIERO.
  • Al terzo posto troviamo l’attaccante uruguaiano Edison Cavani. Lui non ha siglato nessuna doppietta ma se il Napoli vince 3 a 0 al Barbera il merito è soprattutto suo. Tiene in apprensione la difesa avversaria ogni qualvolta si avvicina all’area di rigore e riesce a segnare il gol più bello della domenica con un preciso destro da fuori area. Per lui è arrivata la doppia cifra. MATADOR.
  • Il secondo gradino del podio è tutto per Stevan Jovetic. La Fiorentina liquida con tre gol il Novara e torna a casa con tre punti importantissimi, ma soprattutto con un calciatore davvero ritrovato. Il giovane talento montenegrino da lezioni di calcio in Piemonte e sigla due gol, di cui uno da cineteca: con un uomo così in campo non c’è bisogno di compagni d’attacco o di vice-Gilardino. SONTUOSO.
  • Rispettare il pronostico è difficile, ma sovvertirlo è davvero un impresa. Il primo posto della nostra classifica dei top è occupato dalla coppia d’attacco del Siena: Calaiò – Destro. Con la Lazio in veste di rullo compressore quando gioca in trasferta, ci pensano i due calciatori italiani a dare una bella rinfrescata ai biancocelesti. Una doppietta ciascuno e tutti contenti, tranne forse Edoardo Reja e i suoi uomini: i difensori tremano solo a vederli. MICIDIALI.

CLASSIFICA FLOP:

  • In quarta posizione troviamo Andrea Caracciolo del Novara. Il cambio di maglia doveva essere la svolta della stagione, invece non ha portato neanche un po’ di fortuna. Contro la Fiorentina compie un solo tiro in porta, senza creare problemi a nessuno. A guardare la sua partita di ieri sembra quasi che stia giocando a calcio per errore. DELUDENTE.
  •  Ultimo gradino del podio per Ezequiel Munoz del Palermo. Il difensore argentino è letteralmente frastornato dalle continue scorribande azzurre nella sua area di rigore. In occasione del vantaggio del Napoli decide di entrare a vuoto su Pandev, riuscendo solo a mangiare l’erbetta del Renzo Barbera. DORMIENTE.
  • Il secondo posto è occupato da Andreas Granqvist del Genoa. E’ il protagonista in negativo della disfatta dei liguri in terra sarda e mette la ciliegina sulla torta con un bell’autogol. C’è da chiedersi solo se ha dormito stanotte. NEL PALLONE.
  • In prima posizione non possiamo che trovare la Lazio. Ce la mettiamo tutta, dai portieri che si sono avvicendati ai difensori, per non parlare dei centrocampisti (del tutto evanescenti) e dei due attaccanti, Klose e Cissè, che avrebbero fatto meglio a starsene a casa. Contro il Siena inscenano uno spettacolo inguardabile, nonostante fossero ritenuti i favoriti. BOCCIATI

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