Scommesse, Paddy Power paga la puntata a chi ha scommesso sul Catania

La vittoria del Catania pagata regolarmente come vincente dal portale di scommesse irlandese

di Nadia Napolitano 29 ottobre 2012 10:19

Giustizia è stata fatta in Serie A, ma non sul campo. Stavolta lo schiaffo morale arriva dal mondo delle scommesse, ed in particolare dal bookmaker irlandense Paddy Power. Per la prima volta in Italia il grande portale di scommesse on line ha ritenuto doveroso applicare la regola del ‘Justice Payout’, in base alla quale le puntate saltate per una clamorosa svista arbitrale vengono comunque pagate come vincenti o rimborsate allo scommettitore.

Catania-Juventus è la partita in questione: al Massimino, infatti, nella prima mezz’ora di gioco l’arbitro di porta Rizzoli annulla a Bergessio un gol perfettamente regolare (così come testimoniano le immagini televisive). A sua volta, la Juventus passa in vantaggio sfruttando un’azione costruita in posizione di offside del danese Bendtner, grazie alla quale Vidal ha potuto facilmente battere a rete indisturbato. La gara finisce appunto con lo 0-1 dei bianconeri, che si sono così portati a casa immeritatamente 3 punti per due errori arbitrali di proporzioni gigantesche.

Il presidente del Catania, Antonino Pulvirenti, è andato su tutte le furie. Pesanti davvero le accuse lanciate dal patron etneo ai microfoni di Sky: “Il guardalinee il gol lo aveva dato. È stata la panchina della Juventus ad annullarlo, ed è impossibile che su sette arbitri nessuno abbia visto niente. E’ semplicemente una vergogna“, a cui poi aggiunge in conclusione: “Con la moviola la Juve la partita l’avrebbe persa, ma i grandi club in campo non la vogliono, perché a loro non serve“.

Gli scommettitori che avevano coraggiosamente puntato sull’1 dei padroni di casa potranno consolarsi per la disponibilità dimostrata da Paddy Power. L’operatore pagherà loro la puntata, nonostante il reale epilogo della partita. La notizia arriva direttamente da Agipronews, agenzia stampa specializzata nel settore, fornendo tale motivazione: “Certe volte il risultato è talmente ingiusto che è giusto rimborsare“.

La regola in questione è applicabile solo a determinate condizioni, impossibile da stabilire a priori. Tutti i chiarimenti del caso saranno dati a tempo debito. Per il momento non ci resta che gioire ed aspettare.

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