City, Mancini: “Ho pochi giocatori”

In questo momento, non ho giocatori e posso solo cambiare i centrali di difesa e gli attaccanti, mentre a centrocampo ho solo due uomini, visto che Milner e De Jong sono infortunati”.

Parole di Roberto Mancini, allenatore del Manchester City, che anche quest’anno non ha badato a spese per rinforzare la squadra. Parole che hanno lasciato di stucco molti dei presenti, perché la società dello sceicco Mansour nel mercato estivo ha sborsato complessivamente 79 milioni di sterline per acquisire le prestazioni di Aguero, Nasri, Savic, Clichy, Owen e Hargreaves (arrivato a parametro zero) senza contare i loro ingaggi.

Sterline che non sono servite a Mancini, che si è lamentato per l’assenza di pedine fondamentali per il suo gioco.

Mancini ha analizzato così il pari di domenica in casa del Fulham:

“Ci manca la mentalità per uccidere le partite perché se domini per 60 minuti e fai il 75% di possesso palla in trasferta ma segni solo due gol, è ovvio che c’è qualche problema. Sono deluso, perché dopo essere stati in vantaggio di due gol, finire 2 a 2 suona come una sconfitta, ma che questo ci serva da lezione, perché in Inghilterra anche se una squadra sta perdendo 2 a 0 non si dà mai per vinta. Dobbiamo essere più bravi a controllare la gara e a non concedere gol stupidi come invece abbiamo fatto”.

 

Lascia un commento