Champions League: Manchester United tra le clamorose eliminazioni

Per la terza volta nella sua storia il Manchester United non supera la prima fase della Champions League. Delusione anche per Manchester City, Ajax e Porto, costrette a scendere in Europa League. Bene invece Apoel e Basilea, qualificate agli ottavi di finale.

di Gioia Bò 8 dicembre 2011 1:30

L’ultima giornata della fase a gironi di Champions League ha regalato non poche sorprese agli appassionati di calcio, con tanto di miti che crollano e splendide realtà che si affacciano sul panorama calcistico internazionale. La sorpresa più grande viene dal Manchester United, inserita in un girone agevole (con Benfica, Basilea e Oteul) e ritrovatasi invece fuori dai giochi al termine della fase a gironi. A qualificarsi nel Gruppo C sono i portoghesi del Benfica e gli svizzeri del Basilea, mentre agli uomini di Ferguson non resta che accontentarsi del passaggio in Europa League, riservato alle terze classificate.

Sorpresa anche nel Gruppo A, dove a bocce ferme il Napoli sembrava destinato al ruolo di Cenerentola (o quasi). Alla fine della fiera, invece, i partenopei si ritrovano in seconda posizione (alle spalle del Bayern Monaco), mentre il Manchester City è costretto a giocare le proprie chance nella competizione europea di minor prestigio. Delusione per il Villarreal, che conclude la fase a gironi con zero punti.

Nel Gruppo B l’Inter passa come prima della classe, nonostante la sconfitta nell’ultimo turno. Ad accompagnarla agli ottavi è il CSKA Mosca, che – proprio battendo i nerazzurri – scavalca Trabzonspor e Lille in classifica. I turchi retrocedono in Europa League, mentre i francesi sono fuori dalle coppe. Nel Gruppo D il Real Madrid non ha avuto pietà dell’Ajax, battendolo in Olanda ed impedendogli di qualificarsi come seconda. A passare è invece il Lione, che nell’ultimo turno ha superato la Dinamo Zagabria per 1-7.

Nel Gruppo E il Chelsea è riuscito a qualificarsi come primo della classe, lasciando al Bayer Leverkusen la seconda piazza. Retrocede in Europa League il Valencia, mentre il modesto Genk saluta le coppe. Finale al cardiopalma nel Gruppo F, dove l’Olympiakos ha battuto il già qualificato Arsenal ed ha sperato fino all’ultimo di continuare la propria avventura in Champions League. Nell’altra gara, però, il Marsiglia è riuscito a recuperare due reti di svantaggio al Borussia Dortmund, imponendosi per 2-3 e guadagnando la qualificazione sul filo di lana.

Qualificazione storica per l’Apoel, che passa al turno successivo come prima del Gruppo G. La seconda piazza va allo Zenit di Spalletti, mentre il Porto scende in Europa League. Fuori dall’Europa lo Shakhtar di Lucescu. Nel Gruppo I Barcellona e Milan hanno dettato legge sin dalle prime giornate, qualificandosi agevolmente agli ottavi di finale. Il Viktoria Plzen continua la sua corsa in Europa League, mentre il Bate Borisov abbandona i sogni europei.

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